Oliver Hofstetter passerà professionista Leopard-Trek
Siamo lieti di poter confermare che, grazie agli ottimi risultati ottenuti con il VC Mendrisio, ed agli ottimi rapporti che intrattenuti da Alfredo Maranesi e Dario Nicoletti, il nostro Oliver Hofstetter ha sottoscritto un contratto da professionista con la Leopard-Treck.
La Leopard-Trek diventerà, ormai lo sappiamo, una formazione Continental vivaio della RadioShack. Al tecnico cremasco Adriano Baffi toccherà il compito di far crescere una pattuglia di ragazzi molto giovani, con età media di appena 21 anni.
Saranno 11 gli atleti in organico vale a dire gli italiani Eugenio Alafaci (classe 1990) e Giorgio Brambilla (1988), lo spagnolo Jesús Ezquerra (1990), lo svizzero Olivier Hofstetter (1990), i lussemburghesi Bob Jungels (1992), Alex Kirsch (1992), Pit Schlechter (1990) e Joel Zangerle (1988), il tedesco Julian Kern (1989), il moldavo Alexandre Pliuschin (1987) ed il portoghese Fabio Silvestre (1990).
A Oliver gli auguri di copiose soddisfazioni.
| LEOPARD. Adriano Baffi e un futuro tutto da costruire | |
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«Il team Continental è volto a promuovere e sviluppare il nostro progetto nel mondo: vogliamo costruire il nostro futuro, scorpre nuovi talenti e prepararli per il passaggio al team maggiore. Grazie alla nascita di Leopard, la popolarità del ciclismo in Lussemburgo ha raggiunto vette inattese»: così patron Flavio Becca ha spiegato con orgoglio i motivi che lo hanno portato a fondare un team che affianchi la Radioshack Nissan
Da parte sua il responsabile tecnico Adriano Baffi aggiune: «Il team è composto in gran parte da Under 23 ed i nostri uomini di punta saranno Alexandr Pliuschin e Bob Jungels. Bob e Alexandr sono talenti puri e non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con loro. Alexandr sarà il nostro uomo di riferimento, è un tuttofare e ha già una certa esperienza. Accanto a lui, Bob e gli altri potranno fare esperienza e crescere senza pressioni. Con ragazzi tanto giovani, ci concentreremo soprattutto sulle gare in linea e mi piacerebbe che ogni atleta corresse tra 60 e 70 giorni in maniera da poter accumulare esperienza e imparare in modo ideale». |
